Prima di iniziare
Questa guida è pensata anche per chi sta iniziando a organizzare i propri risparmi. Ogni sezione spiega cosa inserire, che cosa calcola la piattaforma e quali effetti produce una scelta.
Regole valide in tutta la piattaforma
- I campi con l’asterisco * sono obbligatori.
- La liquidità non è obbligatoria, ma collegare un conto genera automaticamente addebiti e accrediti.
- Un’operazione pregressa entra nello storico e nei calcoli, ma non cambia il saldo attuale del conto collegato.
- I dati non sostituiscono estratti conto, documentazione fiscale o documenti ufficiali.
Percorso consigliato
- Inserisci conti e depositi nella Liquidità.
- Registra o importa gli investimenti già effettuati.
- Controlla posizioni, calendario e flussi generati.
- Organizza il patrimonio nei quattro pilastri.
- Consulta la Performance dopo aver verificato date, importi e operazioni pregresse.
Accesso, menu e impostazioni
Il menu principale porta a tutte le aree.
- Dashboard
- Riepiloga patrimonio, categorie, allocazioni ed eventi imminenti.
- Investimenti
- Contiene Titoli, Obbligazioni, Certificati e Fondi pensione; nei Titoli trovi PIC e PAC.
- Liquidità
- Gestisce conti correnti, conti remunerati, depositi e conti titoli.
- Analisi
- Contiene Organizzazione, Performance, Calendario e Zainetto fiscale.
- Profilo
- Raccoglie Impostazioni, Importazione, tema grafico e uscita.
Su smartphone le stesse funzioni sono raccolte nel pulsante di navigazione.
Dashboard
È il punto di controllo generale e riassume i dati registrati altrove.
- Patrimonio totale
- Somma strumenti, fondi pensione e liquidità; quotazioni mancanti o datate possono influenzarlo.
- Composizione
- I grafici rendono visibili distribuzione e concentrazione, compresa la categoria fondi pensione.
- Risultati
- Dipendono da prezzi, quantità, costi, vendite, proventi e valori previdenziali registrati.
- Prossimi eventi
- Mostra cedole, premi, rimborsi e prossimi versamenti ricorrenti dei fondi pensione.
Liquidità
È facoltativa, ma collega saldo e operazioni.
- Nuova posizione
- Inserisci Nome, Istituto, Tipo di prodotto e Capitale/saldo.
- Prodotti remunerati
- Indica tasso lordo, frequenza, tassazione e inizio maturazione; la scadenza è obbligatoria per l’accredito a scadenza.
- Valore disponibile
- Considera saldo, interessi maturati, imposte stimate e interessi netti.
- Operazioni collegate
- Acquisti addebitano; vendite, cedole, dividendi, premi e rimborsi possono accreditare.
- Aggiornamento manuale
- Usalo per riallineare il saldo, dopo aver verificato che non manchino operazioni.
Attenzione: non registrare due volte lo stesso flusso con aggiornamento manuale e operazione collegata.
Titoli, PIC, PAC e dividendi
PIC: investimento in un’unica soluzione
Rappresenta un acquisto o una vendita non programmata.
- Nuova operazione
- Apri Investimenti › Titoli, premi “Nuova operazione” e scegli “Singola (PIC)”.
- Strumento
- Cerca per nome, ticker o ISIN; se manca, configuralo con borsa e ticker necessari alla quotazione.
- Dati
- Inserisci Data, Tipo, quantità e prezzo. Il valore dell’operazione è quantità × prezzo; le commissioni aumentano il costo o riducono l’incasso.
- Broker, tag e note
- Servono per organizzare e filtrare; non cambiano il calcolo economico.
- Vendita
- Può essere totale o parziale. Una vendita parziale riduce quantità e capitale residuo; il ricavato può aggiornare la liquidità collegata.
- PIC pregresso
- Se la data è passata, puoi selezionare “Operazione pregressa”: l’operazione entra nello storico e nei calcoli dalla data reale senza modificare il saldo corrente della liquidità collegata. Se non selezioni l’opzione, l’operazione collegata alla liquidità produce normalmente il relativo addebito o accredito. Per la regola completa, consulta Capitolo 13: Operazioni pregresse.
- Correzioni
- Modifica ed eliminazione ricalcolano posizione, risultato e movimenti collegati.
Andamento e rendimento
Il grafico mostra il rendimento del titolo o del portafoglio al netto dei flussi di capitale. Usa il metodo time-weighted: gli acquisti, compresi gli acquisti PAC, sono apporti di capitale; le vendite sono uscite; i dividendi confermati sono proventi. In questo modo un versamento aggiuntivo non viene scambiato per un rendimento.
Il grafico utilizza le quotazioni storiche effettivamente disponibili e può risultare incompleto se manca il prezzo di uno strumento. I filtri temporali ricalcolano la variazione dal primo punto del periodo scelto; non mostrano semplicemente la crescita del capitale versato.
Il Rendimento della card riepilogativa è invece una percentuale semplice: risultato diviso capitale investito. È quindi diverso dal rendimento time-weighted del grafico, che neutralizza l’effetto di acquisti e vendite nel tempo.
PAC: Piano di Accumulo del Capitale
Rappresenta acquisti ricorrenti senza inserire ogni rata a mano.
- Creazione
- Scegli “Ricorrente (PAC)”, seleziona lo strumento e indica importo o quantità prevista, frequenza, prima esecuzione, commissioni, broker ed eventuale liquidità.
- Importo o quantità
- Puoi programmare un importo da investire oppure una quantità di quote, secondo le modalità previste dal piano.
- Esecuzioni
- Usano la quotazione del giorno previsto o dell’ultima seduta precedente. Ogni esecuzione entra nello storico come acquisto.
- PAC pregresso
- Se la prima esecuzione è nel passato, seleziona l’opzione “PAC pregresso” per ricostruire le rate previste fino a oggi, entro il limite di 10 anni, senza modificare il saldo corrente della liquidità collegata.
- Sospensione
- Ferma le nuove rate senza cancellare quelle già registrate.
- Modifica
- Può rigenerare le esecuzioni: controlla registro, quotazioni e liquidità dopo il salvataggio.
Dividendi
- Abilitazione
- Apri il dettaglio del titolo e abilita i dividendi.
- Registrazione
- Indica data, lordo, tassazione e netto secondo i dati disponibili.
- Conferma
- Un dividendo atteso o proposto non entra ancora nei risultati. Solo il dividendo confermato viene considerato nella performance come provento.
- Liquidità
- La conferma può generare l’accredito sul conto selezionato; il provento e il movimento di liquidità restano collegati ma sono concetti distinti.
- Correzioni
- Modifica o elimina per aggiornare risultati, Performance e liquidità.
Obbligazioni e cedole
- Acquisto
- Inserisci data, nominale, prezzo di acquisto, scadenza, cedola, tassazione, costi ed eventuale conto.
- Quotazione attuale
- La quotazione corrente è separata dal prezzo di acquisto. Per aggiornarla, apri il dettaglio dell’obbligazione e seleziona Modifica obbligazione; la data dell’ultima quotazione manuale viene registrata automaticamente.
- Prezzo e nominale
- Il prezzo è normalmente percentuale del nominale; il nominale determina cedole e rimborso.
- Calendario
- Gli eventi futuri sono programmati, non ancora incassati.
- Cedola
- Solo l’evento verificato e contabilizzato entra nei risultati e nella liquidità.
- Vendita
- Quella parziale riduce nominale residuo, cedole future e rimborso.
- Rimborso
- Chiude il nominale interessato e può accreditare il conto.
Andamento
Il grafico mostra il valore monetario della posizione nel tempo, calcolato sulla quantità nominale residua e sulla quotazione disponibile. Una vendita parziale riduce il nominale rappresentato; una vendita totale o il rimborso porta la posizione a zero. Cedole, incassi da vendita e rimborsi sono flussi separati e non vengono sommati alla linea del valore. Gli eventi futuri non creano valori artificiali. I filtri temporali limitano il periodo visualizzato senza ribasare il grafico come rendimento.
Il rateo cedolare è facoltativo: inseriscilo solo se compare nel regolamento.
Certificati, premi e autocall
La piattaforma genera un calendario, ma non controlla automaticamente sottostanti o barriere. Gli eventi sono indicazioni da verificare sulla documentazione dell’emittente: devono essere confermati manualmente prima di entrare nei risultati e nella liquidità.
- Acquisto
- Inserisci dati e caratteristiche secondo la documentazione ufficiale.
- Quotazione attuale
- La quotazione corrente è separata dal prezzo di acquisto. Per aggiornarla, apri il dettaglio del certificato e seleziona Modifica certificato; la data dell’ultima quotazione manuale viene registrata automaticamente.
- Premio
- Quando la data di osservazione è trascorsa, verifica se il premio è stato effettivamente pagato. Conferma premio registra lordo, imposta, netto ed eventuale accredito sulla liquidità collegata. Premio non pagato chiude l’osservazione senza accredito. Se esiste l’effetto memoria, verifica nella documentazione dell’emittente se e come il premio potrà essere recuperato.
- Autocall
- Verifica il sottostante e il trigger alla data di osservazione. Se il trigger è raggiunto, Conferma autocall registra il rimborso anticipato, chiude la posizione e annulla gli eventi futuri. Se non è raggiunto, usa Autocall non raggiunto: non viene registrato alcun rimborso, la posizione resta attiva e il calendario prosegue.
- Scadenza
- Conferma l’importo realmente ricevuto, anche se inferiore al nominale. Anche il rimborso a scadenza va quindi verificato e contabilizzato manualmente.
Andamento e risultati
Il grafico Andamento mostra il valore monetario della posizione residua nel tempo, in base alla quantità ancora presente e alla quotazione disponibile. Premi, vendite e rimborsi sono flussi separati: non vengono sommati alla linea del valore della posizione. Gli eventi futuri non sono rappresentati come già avvenuti. Se manca una quotazione valida, AYF non inventa un valore; una quotazione pari a zero resta invece un valore valido.
- Capitale investito
- Il capitale registrato nelle operazioni di acquisto.
- Valore attuale
- Il valore corrente della posizione secondo quantità residua e quotazione disponibile.
- Risultato
- La differenza calcolata sui dati della posizione e sui flussi contabilizzati.
- Premi netti incassati
- I premi effettivamente contabilizzati e incassati, non quelli soltanto programmati nel calendario.
Per premi, barriere, autocall e rimborsi fa fede la documentazione dell’emittente. Non confermare un evento solo perché compare nel calendario.
Fondi pensione e Previdenza
In Investimenti › Fondi pensione puoi registrare le posizioni previdenziali e aggiornarne il valore nel tempo.
Posizione e valore
- Scelta
- Scegli il fondo e, quando disponibile, il comparto dal catalogo. Puoi aggiungere un alias per riconoscere più facilmente la posizione.
- Valore attuale
- Per aggiornare il valore attuale e la relativa data, apri il dettaglio del fondo pensione e seleziona Modifica fondo pensione.
- Storico
- Ogni aggiornamento del valore alimenta lo storico usato dal grafico.
Versamenti
- Da busta paga
- Registra separatamente contributo del lavoratore, contributo del datore di lavoro e TFR.
- Versamento volontario
- Registra un importo aggiuntivo; se colleghi una Liquidità, il versamento corrente può addebitare il conto.
- Trasferimento
- Rappresenta capitale trasferito da un’altra forma previdenziale e resta distinto dai contributi ordinari.
- Operazione pregressa
- Ricostruisce lo storico senza modificare il saldo corrente della Liquidità collegata.
Versamenti ricorrenti
Puoi creare piani da busta paga o volontari con frequenza mensile, trimestrale, semestrale o annuale. AYF genera le rate alle date previste. Un piano attivo può essere messo in pausa e riattivato; Interrompi ferma le rate future lasciando nel registro quelle già generate.
Andamento e rendimento personale
Il grafico Andamento rappresenta l’evoluzione monetaria del valore della posizione nel tempo usando i valori storici registrati. I filtri temporali mostrano il periodo scelto, senza trasformare il grafico in una percentuale ribasata. Il rendimento personale/XIRR tiene conto di importi e date dei versamenti ed è diverso dal semplice andamento del valore. I rendimenti ufficiali COVIP del fondo o comparto sono dati distinti e non sono il rendimento personale dell’utente.
Previdenza e deducibilità
La scheda Previdenza riepiloga i versamenti totali e, se presenti, la quota di lavoratore, datore di lavoro, TFR e volontari. Il filtro fiscale segue l’anno generale selezionato nella pagina. La deducibilità è una stima informativa calcolata sui dati registrati e sul limite previsto dall’app; non è una certificazione fiscale e va confrontata con la documentazione ufficiale.
Importazione operazioni
Legge CSV o XLSX dei broker supportati e prepara le righe per la verifica.
- Caricamento
- Apri Profilo › Importa operazioni e seleziona il file.
- Broker
- Conferma quello proposto; Trade Republic supporta TSV del sito e CSV dell’app.
- Verifica
- Controlla data, ISIN, tipo, quantità, prezzo, commissioni e classificazione.
- Duplicati
- Identificativo e impronta aiutano a non registrare due volte un movimento.
- Anomalie
- Dati mancanti o ticker al posto dell’ISIN richiedono conferma manuale.
Nulla viene salvato automaticamente: la verifica protegge da dati incompleti.
Organizzazione del patrimonio
L'organizzazione del patrimonio è un modello organizzativo ispirato ai principi divulgati da diversi educatori finanziari. Ti aiuta a organizzare il patrimonio in base alla finalità e all'orizzonte temporale di utilizzo: spese correnti, fondo di emergenza, spese prevedibili e lungo termine. Per ogni pilastro puoi assegnare gli strumenti compatibili, definire un obiettivo e monitorarne valore, peso percentuale e stato di avanzamento.
La liquidità necessaria per affrontare le normali spese quotidiane e mensili.
Il primo passo è sapere quanto ti serve per vivere ogni mese: affitto o mutuo, bollette, alimentari, trasporti e tutte le uscite ricorrenti.
L'obiettivo è mantenere sul conto corrente la liquidità necessaria a coprire le spese dei prossimi mesi, senza dover attingere ai risparmi destinati ad altri obiettivi.
Risorse facilmente disponibili per gestire gli imprevisti senza dover vendere investimenti.
Dopo aver coperto le spese correnti, il passo successivo è costruire un fondo di emergenza. La sua dimensione dipende dalla situazione personale e lavorativa: alcune persone accantonano quattro mesi di spese, altre sei o anche dodici.
Questa parte dovrebbe rimanere facilmente disponibile, ad esempio su un conto deposito o remunerato, privilegiando la disponibilità del denaro rispetto al rendimento.
Capitale destinato a obiettivi e spese future con una scadenza definita.
Ci sono spese che non sono un'emergenza, ma sai già che arriveranno: cambiare auto, ristrutturare casa, acquistare un immobile o affrontare altre spese importanti richiede una pianificazione dedicata.
Se l'orizzonte temporale è di alcuni anni, puoi scegliere strumenti coerenti con la scadenza dell'obiettivo, come obbligazioni o altre soluzioni a basso rischio.
Investimenti destinati alla crescita del patrimonio nel corso degli anni.
Solo il capitale che non servirà per molti anni dovrebbe essere destinato agli investimenti di lungo periodo.
Quando hai organizzato spese correnti, fondo di emergenza e obiettivi futuri, puoi investire con maggiore serenità, riducendo il rischio di dover vendere nei momenti sbagliati. Gli strumenti dipendono dalla tua strategia e dalla tua propensione al rischio.
Assegnazioni e obiettivi
In Analisi › Organizzazione del patrimonio assegna gli strumenti compatibili a uno o più pilastri e imposta, quando serve, un obiettivo economico. La barra mostra quanto manca al raggiungimento dell'obiettivo o l'eventuale eccedenza; non è una raccomandazione finanziaria.
Ogni euro dovrebbe avere uno scopo chiaro, evitando doppie destinazioni e mantenendo separati i soldi necessari oggi da quelli destinati al futuro.
Performance: leggere i risultati
- Valore attuale
- Quanto vale oggi il patrimonio analizzato.
- Capitale netto versato
- Versamenti meno capitale restituito.
- TIR annualizzato
- Rendimento annuo che tiene conto delle date dei flussi.
- VAN
- Confronta i flussi con il rendimento alternativo impostato.
- Differenza
- Valore attuale meno valore alternativo, espressa in euro.
Esempio
10.000 € diventati 10.600 € in un anno, senza altri flussi, producono un TIR di circa 6%. Con alternativa al 3%, la differenza è circa 300 €.
Controlli
- Date errate e storico incompleto alterano i risultati.
- Il TIR può mancare se i flussi non sono sufficienti.
- Il VAN cambia al cambiare dell’alternativa.
- TIR positivo non significa rischio basso.
- La rettifica storica cambia i calcoli, non saldi o quantità.
Calendario
- Lettura
- Filtra periodo e tipo; controlla strumento, data, importo e stato.
- Eventi inclusi
- Oltre a cedole, premi, rimborsi e altri eventi, il calendario può mostrare i prossimi versamenti automatici dei Fondi pensione.
- Versamenti ricorrenti
- Per ogni piano attivo viene mostrata una sola prossima rata; le rate successive compaiono quando la precedente viene generata.
- Stati
- “Programmato” è atteso; “Contabilizzato” è confermato e incluso nei flussi.
- Conferma
- Confronta sempre con le comunicazioni ufficiali.
- Eventi non avvenuti
- Usa “non pagato” o “non raggiunto”, non un incasso pari a zero.
- Notifiche email
- Apri la scheda Notifiche email per scegliere se attivare i promemoria degli eventi del calendario. Puoi ricevere un avviso il giorno dell’evento, 3 giorni prima, 1 settimana prima oppure una combinazione di queste opzioni. L’orario impostato è unico per tutti i promemoria; quando le notifiche sono disattivate, le preferenze restano salvate e possono essere riutilizzate alla successiva riattivazione.
Le preferenze configurano quali promemoria desideri ricevere; l’invio automatico sarà disponibile quando verrà attivato il relativo servizio.
Zainetto fiscale
Lo Zainetto fiscale aiuta a capire quante minusvalenze risultano ancora disponibili e come potrebbero essere utilizzate per ridurre la tassazione di futuri redditi fiscalmente compensabili. Lo trovi in Analisi › Zainetto fiscale.
Prima di iniziare: plusvalenze e minusvalenze
- Plusvalenza
- È un guadagno realizzato quando vendi uno strumento a un valore superiore al suo costo fiscale, considerando anche i costi registrati.
- Minusvalenza
- È una perdita realizzata quando vendi a un valore inferiore al costo fiscale. Può alimentare lo zainetto se l’operazione e lo strumento hanno il trattamento previsto.
- Risultato realizzato
- Nasce da una vendita, un rimborso o un altro evento concluso. Un guadagno o una perdita ancora presenti soltanto nel valore corrente dello strumento non entrano nello zainetto.
- Compensazione
- È il meccanismo attraverso cui una minusvalenza può essere utilizzata per compensare un successivo reddito fiscalmente compatibile, secondo le regole applicabili.
Esempio pratico
Vendi un ETF realizzando una perdita di € 1.000. AYF registra una minusvalenza di € 1.000 nello zainetto fiscale del relativo intermediario. Successivamente realizzi, presso lo stesso intermediario, € 300 di redditi fiscalmente compensabili. AYF associa € 300 della minus alla compensazione e mostra € 700 di minus residue.
Importante: non tutte le plusvalenze possono compensare tutte le minusvalenze. Il risultato dipende dal tipo di strumento, dal profilo fiscale, dal broker e dalla normativa applicabile.
Perché esistono più valori
- Minus disponibili
- Valore economico residuo delle minus ricostruite dalle operazioni e da quelle pregresse inserite manualmente.
- Capacità compensabile
- Valore fiscale utilizzabile dopo l’eventuale ponderazione. Può differire dalle minus disponibili quando si coordinano strumenti con trattamenti fiscali diversi.
- Minus utilizzate
- Parte delle minus che AYF ha associato a successive operazioni compensabili.
- Minus scadute
- Minus non più utilizzabili alla data considerata, ma conservate nello storico.
- Beneficio fiscale stimato
- Stima in euro delle imposte potenzialmente evitabili, calcolata secondo aliquota e profilo fiscale registrati.
Come AYF ricostruisce lo zainetto
- Legge acquisti, vendite, rimborsi e altri eventi fiscalmente rilevanti registrati.
- Associa ogni operazione al suo broker: AYF non compensa automaticamente posizioni appartenenti a intermediari diversi.
- Utilizza prima le minus con scadenza più vicina.
- Conserva anno di generazione, utilizzi successivi, residuo e scadenza di ogni lotto.
- Tiene conto del profilo fiscale associato allo strumento.
Scadenza e filtro per anno
In via generale, una minus può essere riportata fino al quarto periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata realizzata. AYF mostra la scadenza stimata di ciascun lotto. Il filtro Anno fiscale seleziona l’anno di generazione: nello storico restano visibili anche gli utilizzi avvenuti negli anni successivi e collegati a quelle minus.
Intermediari e minus pregresse
La tabella per intermediario evita di sommare automaticamente zainetti appartenenti a broker diversi. Se una minus certificata dal broker non deriva dalle operazioni presenti in AYF, usa Aggiungi minus pregressa e inserisci intermediario, importo, anno, profilo fiscale, eventuale scadenza e nota. Non registrarla una seconda volta se è già stata generata dalle operazioni importate.
Classificazione fiscale degli strumenti
La classificazione determina come AYF interpreta plus e minus. Le fonti sono applicate in questo ordine:
- scelta manuale personale;
- classificazione verificata globalmente da AYF;
- classificazione certa ricavata dal catalogo;
- Non classificato / Da verificare.
Se compare Da verificare, AYF non applica una categoria probabile come ripiego. Puoi scegliere manualmente il tipo dello strumento e, quando necessario, il relativo profilo fiscale. La tua scelta personale resta prioritaria anche se in seguito viene pubblicata una classificazione AYF; rimuovendola, AYF torna a utilizzare la migliore classificazione disponibile secondo l'ordine indicato sopra.
Profili e ponderazione
- Redditi diversi ordinari (26%): profilo per plus e minus compensabili trattate nel regime ordinario.
- ETF / Fondo: profilo distinto perché guadagni e perdite non seguono sempre lo stesso meccanismo delle azioni.
- Titoli di Stato / equiparati (12,5%): profilo dedicato agli strumenti soggetti al trattamento fiscale agevolato, con applicazione dell'eventuale ponderazione prevista.
- Da verificare: il tipo può essere noto, ad esempio ETC o ETN, ma il profilo fiscale non è stato determinato con sufficiente certezza.
Stima, non dato fiscale ufficiale. Confronta sempre importi, scadenze e compensazioni con la certificazione dell’intermediario. AYF non sostituisce il broker, un commercialista o la documentazione fiscale ufficiale.
Operazioni pregresse: regola pratica
Usa l’opzione “Operazione pregressa” quando vuoi ricostruire lo storico senza applicare nuovamente alla liquidità un movimento già compreso nel saldo corrente. La scelta spetta all’utente: una data passata, da sola, non rende automaticamente l’operazione priva di effetto sulla liquidità.
- Titoli e PIC
- Se selezioni “Operazione pregressa”, entrano nei calcoli dalla data reale senza modificare il saldo attuale della liquidità. Se non selezioni l’opzione e colleghi un conto, viene prodotto normalmente il relativo addebito o accredito.
- PAC
- Se selezioni “PAC pregresso”, ricostruisce le rate passate secondo frequenza e quotazioni disponibili senza modificare il saldo corrente della liquidità.
- Obbligazioni e cedole
- Ricostruisce acquisto, nominale e calendario distinguendo eventi passati e futuri. Le cedole trascorse vanno registrate come pregresse quando sono già comprese nella situazione attuale.
- Certificati
- Registra l’acquisto storico; premi, vendite e rimborsi vanno confermati quando sono realmente avvenuti.
- Fondi pensione
- Un versamento con data precedente a oggi può essere registrato come pregresso selezionando l’apposita opzione: ricostruisce lo storico senza modificare il saldo corrente della liquidità collegata.
- Limite
- Fino a 10 anni: dati mensili da 5 a 10 anni, settimanali da 1 a 5 e giornalieri negli ultimi 12 mesi, se disponibili.
Chiediti: “Questo movimento è già incluso nel saldo di oggi?” Se sì, seleziona l’opzione pregressa per non applicarlo una seconda volta.
FAQ essenziali
Operazioni e dati
Perché il valore mostrato da AYF è diverso da quello del broker?
AYF calcola i valori in base alle operazioni registrate e alle quotazioni disponibili. Controlla quantità, prezzi, commissioni, operazioni mancanti e data dell'ultima quotazione.
Ho modificato o eliminato un'operazione: cosa succede?
AYF ricalcola la posizione e i dati collegati. Se l'operazione aveva generato un movimento di liquidità, anche questo viene aggiornato o rimosso.
Perché un'operazione compare due volte?
Potrebbe essere stata registrata manualmente e successivamente importata. Controlla il registro delle operazioni ed elimina l'eventuale duplicato.
Perché una posizione non mostra il valore attuale?
Potrebbe non essere disponibile una quotazione valida per lo strumento. AYF non utilizza automaticamente il costo storico come valore corrente.
Liquidità
Perché il saldo della liquidità non è cambiato?
Controlla che l'operazione sia collegata al conto corretto e che non sia stata registrata come operazione pregressa.
Perché il saldo della liquidità è cambiato due volte?
Lo stesso flusso potrebbe essere stato registrato sia attraverso un'operazione collegata sia con un aggiornamento manuale del saldo. Controlla il registro dei movimenti ed elimina la registrazione duplicata.
Perché un'operazione pregressa non modifica il saldo?
Perché serve a ricostruire lo storico senza modificare un saldo che rappresenta la situazione attuale. L'operazione entra nei calcoli dalla data indicata.
La liquidità è obbligatoria?
No. Puoi utilizzare AYF anche senza collegare un conto, ma acquisti, vendite, cedole, dividendi, premi e rimborsi non potranno aggiornarne automaticamente il saldo.
Performance
Perché il TIR non viene calcolato?
Per calcolarlo servono flussi sufficienti e coerenti nel tempo. Controlla soprattutto date, versamenti, restituzioni di capitale e completezza dello storico.
TIR e guadagno percentuale sono la stessa cosa?
No. Il TIR tiene conto anche delle date e dell'entità dei diversi flussi di denaro.
Perché il VAN cambia se modifico il rendimento alternativo?
Perché il VAN confronta i flussi registrati con il rendimento alternativo scelto. Modificando questo parametro cambia anche il risultato del confronto.
Perché la Performance sembra errata dopo aver inserito operazioni pregresse?
Controlla che date, importi e operazioni storiche siano completi. Una ricostruzione incompleta dello storico può modificare significativamente i risultati.
Zainetto fiscale
Perché una minusvalenza non compare nello Zainetto fiscale?
Controlla che la perdita sia stata effettivamente realizzata e che lo strumento abbia un profilo fiscale riconosciuto. Una perdita ancora presente soltanto nel valore corrente non entra nello Zainetto.
Perché una plusvalenza non ha compensato le minus disponibili?
Non tutti i redditi sono fiscalmente compensabili tra loro. AYF considera il profilo fiscale dello strumento e l'intermediario associato all'operazione.
Perché “Minus disponibili” e “Capacità compensabile” sono diverse?
Le minus disponibili rappresentano il valore economico residuo. La capacità compensabile rappresenta invece il valore fiscalmente utilizzabile dopo l'eventuale ponderazione prevista.
Perché le minus di due broker non vengono sommate automaticamente?
AYF mantiene separate le operazioni associate a intermediari diversi e non effettua automaticamente compensazioni tra broker differenti.
Cosa significa “Da verificare” nella classificazione fiscale?
Significa che AYF non dispone di una classificazione sufficientemente certa per applicare automaticamente il profilo fiscale. Puoi verificarla e impostarla manualmente.
Perché lo Zainetto di AYF è diverso da quello indicato dal broker?
Lo Zainetto di AYF è una ricostruzione basata sulle operazioni registrate e sulle relative classificazioni. Il dato fiscalmente valido resta quello certificato dall'intermediario.
Come inserisco minusvalenze precedenti all'utilizzo di AYF?
Usa Aggiungi minus pregressa e indica intermediario, importo, anno, profilo fiscale ed eventuale scadenza. Non inserirla manualmente se è già stata ricostruita dalle operazioni presenti in AYF.
Certificati e calendario
Il calendario garantisce che un premio o un rimborso verrà pagato?
No. Gli eventi vengono generati in base ai dati inseriti, ma AYF non verifica automaticamente sottostanti, barriere o condizioni previste dal certificato.
Perché un premio programmato non compare ancora nei risultati o nella liquidità?
Un evento programmato è soltanto atteso. Deve essere verificato e contabilizzato prima di essere considerato un flusso effettivo.
Cosa devo fare se un premio non viene pagato?
Registra l'evento come Premio non pagato invece di contabilizzare un importo pari a zero. Se il certificato prevede memoria dei premi, verifica le condizioni nella documentazione dell'emittente.
Cosa succede se l'autocall viene raggiunto?
Confermando l'autocall viene registrato il rimborso anticipato e la posizione viene chiusa. Gli eventi successivi non sono più considerati futuri.
E se l'autocall non viene raggiunto?
Registra Autocall non raggiunto. La posizione rimane attiva e il calendario continua con gli eventi successivi.
Cosa devo inserire alla scadenza di un certificato?
Conferma l'importo effettivamente ricevuto. Può essere diverso dal nominale, ad esempio quando non sono state rispettate le condizioni di protezione previste dal prodotto.
Fondi pensione e Previdenza
Perché il valore del fondo non cambia dopo un versamento?
Il versamento e il valore della posizione sono dati distinti. Aggiorna il valore attuale quando ricevi il nuovo valore comunicato dal fondo.
Come aggiorno il valore attuale?
Apri la posizione, modifica valore e data del valore, quindi salva. Il nuovo dato alimenterà lo storico dell’Andamento.
Qual è la differenza tra i tipi di versamento?
Da busta paga comprende lavoratore, datore e TFR; il volontario è un versamento aggiuntivo e può addebitare la Liquidità; il trasferimento proviene da un’altra forma previdenziale.
Perché un versamento pregresso non modifica la Liquidità?
Perché ricostruisce un movimento già avvenuto e non deve cambiare il saldo corrente del conto.
Cosa rappresenta il grafico Andamento?
L’evoluzione monetaria del valore della posizione nel tempo, sulla base dei valori storici registrati; non è un grafico percentuale di rendimento.
Come viene calcolata la deducibilità?
È una stima informativa basata sui versamenti registrati nell’anno fiscale e sul limite previsto dall’app. Confrontala sempre con la documentazione ufficiale.
Checklist finale
- I saldi coincidono con quelli reali.
- Acquisti e vendite hanno data, quantità, prezzo e costi corretti.
- Le operazioni già avvenute sono pregresse quando non devono cambiare il saldo attuale.
- Cedole, dividendi, premi e rimborsi sono confermati solo se avvenuti.
- Gli strumenti sono assegnati al pilastro coerente.
- Versamenti e valori dei fondi pensione sono aggiornati.
- Gli eventuali dati fiscali della Previdenza sono confrontati con la documentazione ufficiale.
- Lo Zainetto fiscale è confrontato con la certificazione del broker e gli strumenti “Da verificare” sono stati controllati.
- TIR e VAN sono letti dopo aver verificato tutti i flussi.
Per assistenza: info@allyourfinances.it.
